Milano, 22 dicembre 2016 – Il Natale può essere una festa per il palato anche per chi è colpito
da disfagia, cioè la difficoltà di deglutire sia liquidi che solidi: per questa ragione Alice Agnelli e
Alessandro Madami, autori del noto blog A Gipsy in the Kitchen, hanno realizzato in
collaborazione con il Centro Clinico NeMO, centro di eccellenza ad alta specializzazione per il
trattamento delle malattie neuromuscolari, una videoricetta per preparare un piatto natalizio
speciale, che sarà online da domani, 23 dicembre, su www.agipsyinthekitchen.com.
Il piatto presentato è una vellutata di castagne e funghi cucinata a quattro mani dalla food
blogger con Matilde, una ragazza di 13 anni affetta da Atrofia Muscolare Spinale (SMA).
La collaborazione tra “A Gipsy in the Kitchen”, la cui pagina Facebook conta oltre 38mila likers,
e il Centro Clinico NeMO è iniziata già da tre settimane fa quando Alice e Matilde hanno preparato insieme dei
deliziosi pancakes alla zucca in diretta sulla pagina Facebook della blogger, dove il video è ancora visibile:
https://www.facebook.com/agipsyinthekitchen/videos/1121239697974732/
Il Centro Clinico NeMO (NEuroMuscolarOmnicentre) è un centro clinico ad alta specializzazione per il trattamento
delle malattie neuromuscolari, patologie altamente invalidanti che colpiscono attualmente in Italia circa 40.000 persone.
Nel 2015 sono stati seguiti nelle quattro sedi del NeMO (Milano, Roma,Arenzano (GE) e Messina) quasi 3.000 pazienti.
La video ricetta e la diretta Facebook sono parte del progetto “Aggiungi un posto a tavola” che punta a migliorare la qualità di vita dei pazienti con disfagia e delle loro famiglie, proponendo loro ricette pensate e realizzate da grandi chef per essere al tempo stesso appetitose e facili da mangiare.
Alberto Fontana, presidente della Fondazione Serena Onlus, l’ente gestore del Centro Clinico NeMO, sottolinea:
“Ringraziamo Alice Agnelli, Alessandro Madami e tutti coloro che ci stanno supportando in questo progetto. Per noi del Centro Clinico NeMO la qualità di vita dei pazienti è una priorità e per questo riteniamo che sia molto importante che le persone con disfagia possano mangiare piatti non solo nutrienti ma anche piacevoli e gustosi.
Tanto più in occasione del Natale quando la tavola non è solo il luogo dove nutrirsi, ma anche quello dove riunirsi con i propri cari ecelebrare i propri affetti”.
Gaia e Matilde, due cuoche provette! Il progetto “Aggiungi un posto a tavola” è stato lanciato con un video in cui Matilde, insieme all’amica Gaia, anche lei affetta da SMA, hanno preparato insieme a due noti chef, Roberto Di Pinto e Misha Sukyas, un tiramisù e una crespella con i gamberi: non ricette comuni, ma studiate appositamente per essere di facile deglutizione e appetitose.
Il video è visibile al link https://youtu.be/C5UO4-3DEu0
Ispirazione del progetto è il libro “Nutrirsi con gusto”, nato dal coinvolgimento di due professionisti della cucina, Mauro Uliassi (due stelle Michelin) e Paolo Piaggesi: un libro di ricette “particolari”.
Il testo è stato realizzato con la collaborazione di medici specialisti in alimentazione e riabilitazione e al suo interno sono presentati 38 ricette, di antipasti, primi, secondi e dolci.
Hanno aderito al progetto, oltre ad Alice Agnelli e Alessandro Madami, Andrea Besuschio (“pasticceria Besuschio” di Abbiategrasso – Milano), Eugenio Boer (“Essenza” – Milano), Roberto Di Pinto (“Bulgari Hotel” – Milano), Christian Milone (“Trattoria Zappatori” di Pinerolo – Torino),
Matteo Monti (“Rebelot” – Milano), Davide Oldani (“D’O” di Cornaredo – Milano), Eugenio Roncoroni (“Al Mercato” – Milano), Diego Rossi e Pietro Caroli (“Trippa” – Milano), Misha Sukyas (“Puzzle” – Milano).
La disfagia
Nell’ambito delle patologie neurologiche la disfagia è un problema frequente, tanto da presentarsi
nel 70% dei pazienti e nelle patologie neuromuscolari riguarda addirittura la quasi totalità delle
persone. Non si tratta di una malattia in sé, ma di un sintomo di alcune patologie. Consiste,
infatti, in una difficoltà, percepita o rilevata, di deglutire il cibo o i liquidi. Sono molto numerose le
patologie a cui può accompagnarsi, acute e croniche, internistiche e chirurgiche, degli adulti e dei
bambini: ad esempio ictus, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, neoplasie oro-faringee,
paralisi cerebrali infantili. La disfagia comporta come possibili conseguenze diversi rischi per la
salute: malnutrizione, disidratazione e di polmonite da ingestione. Anche l’assunzione delle
terapie può essere messa a rischio da questo problema. Un ulteriore pericolo a cui sono esposte le
persone con difficoltà di deglutire è il soffocamento.
Il Centro Clinico NeMO (NEuroMuscolar Omnicentre) è un centro clinico ad alta specializzazione, pensato per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le Distrofie Muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA). Si tratta di patologie altamente invalidanti con un grave impatto sociale, caratterizzate da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenziali, per le quali, purtroppo, al momento non c’è possibilità di guarigione. Queste malattie interessano attualmente circa 40.000 persone in tutto il Paese.
Il NeMO ha quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Messina, Arenzano (Genova), Roma.
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